Hator nel “Testo dei Sarcofagi”

HatorFiglia di Ra, letteralmente “Casa di Horus”, vendicatrice della morte del padre, Hator rappresenta una delle più antiche divinità della mitologia egizia. Controversa e ambivalente natura protettiva, in quanto allattò Horus e il faraone suo rappresentante. Allegoricamente accostata alla concezione delle Grandi Madri, spesso la vediamo in soccorso ad Osiride nell’accogliere i defunti al termine del viaggio ultraterreno. Madre di Anubi, grande Sokar di Menfi.

“Sono colei che detiene il remo del comando della barca. La sovrana di vita, guida della luce sulle belle strade (dell’Occidente). Sono colei che fissa le fune ai timoni sulle strade dell’Occidente. Sono la Terza, la sovrana di lucentezza, colei che guida il grande che è sfinito sulle strade dei risvegliati. Sono colei che possiede i venti nell’isola della gioia. Sono colei che possiede i remi, che guida coloro che sono nelle caverne. Sono Hathor, sovrana del cielo del Nord, che fissa le funi dei risvegliati. Sono un porto di pace per chi pratica la giustizia. Un traghetto per i suoi eletti, colei che crea la barca per traghettare il giusto.”  

(Testo dei Sarcofagi, IV Libro dell’uscita alla luce, capitolo 186.)

di Giuseppe Di Stadio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close